La produzione industriale cresce del 4,7 per cento
Era dal 2000 che la produzione industriale in Italia non registrava un tasso di crescita così elevato. E’ l’inatteso dato emerso dal rapporto Istat pubblicato oggi. Lo scorso agosto l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato del 4,3 per cento rispetto a luglio. Nel trimestre giugno-agosto l'indice è cresciuto dello 0,7 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. Guarda la puntata di Qui Radio Londra L'Italia non è morta, smettiamola di fare i piagnoni - Quante balle ci hanno raccontato sulla crisi

Tra i settori interassati da una crescita più accentuata, c’è quello energetico (+3,5 per cento), e l'industria dell'auto, +31,7 per cento su base annua. Più limitato l'incremento per i beni di consumo (+0,6). Il balzo in avanti ha interessato soprattutto la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (+16,8 per cento), altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+13,0) e fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+12,9). Il settore che in agosto ha registrato la diminuzione tendenziale più ampia è quello delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,1 per cento).
"E' un segnale incoraggiante, che dimostra la solidità dell'economia italiana e la vitalità del nostro sistema produttivo", ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, che poi aggiunge: "Siamo al lavoro per la crescita".
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